Sono ritornata a visitare Praga a distanza di dieci anni dalla mia prima visita a Natale e devo dire che molti aspetti sono cambiati anche se il fascino di questa città dell’est non smetterà mai di sorprendermi.
Praga è per me una città invernale, rimane in me l’idea che esprima il meglio di sé con la neve, con le bancarelle natalizie, con il vin brulé bevuto per strada nella speranza di scaldarti.

5 buoni motivi per visitare Praga a Natale

  • l’albero di Natale nella piazza della città vecchia è il più bello che io abbia mai visto
  • con la neve la magia è garantita
  • il vin brulé, il prosciutto di praga cotto per strada, i trdlo caldi magari ripieni di cioccolata li puoi gustare al meglio solo sotto zero
  • le bancarelle natalizie ti aspettano in ogni piazza
  • gli scorci gotici che spesso regala la città sono da brividi nelle fredde sere invernali
Praga a Natale

I quartieri di Praga

Praga è divisa in distretti che sono il punto di riferimento per capire come visitare la città. In inverno per non soffrire troppo il freddo ho usufruito spesso della metro, però effettivamente le distanze sono anche gestibili a piedi.

Il quartiere della città vecchia, del cuore di Praga è Staré Město. Qui passeggerete tra i bellissimi palazzi barocchi, le piazze, la torre dell’orologio
e la Chiesa di Týn. Non vi perderete perchè il flusso dei turisti in qualsiasi periodo vi indicherà la giusta direzione.

Da Staré Město arriverete a piedi al Ponte Carlo, e lì attraversando la Moldava è impossibile non ammirare la bellezza della cattedrale e del castello. Credo sia davvero uno dei punti panaromaci più belli per fare delle incredibili foto.

Arrivati all’altra sponda potete decidere di proseguire a piedi verso la cattedrale di San Vito, la passeggiata è in salita ma lungo la via principale troverete tanti negozi e ristoranti. Arrivati in cima direi che è quasi obbligatorio prendere il biglietto che permette di visitare tutto il complesso del castello, della cattedrale e il Vicolo d’Oro.

Un quartiere che io ho apprezzato molto è invece quello di Malá Strana, che comincia proprio alla fine del Ponte Carlo. Qui l’atmosfera è molto diversa rispetto a Staré Město soprattutto se decidete di passeggiare all‘Isola Kampa, un piccolo quartiere che ancora mantiene quel mistero e quel fascino proprio dell’ottocento. Inoltre sempre da quest’area potrete anche godere di bellissimi parchi che costeggiano le rive della Moldava.

Josefov il quartiere ebraico di Praga

E’ incredibile come Praga cambi spesso aspetto, in base ai suoi quartieri, alla sua storia, agli stili architettonici. Josefov merita una visita attenta perché racchiude in sé non solo la bellezza dei palazzi liberty ma la storia di una comunità. La prima volta che ho visitato le sinagoghe e il cimitero ebraico 10 anni fa mi sono emozionata. Impossibile non rimanere colpiti nel cuore camminando tra le pareti della Sinagoga Pinkas dove sono scritti i nomi di migliaia di ebrei uccisi durante il nazismo.
Nella Sinagoga Spagnola invece si rimane ammaliati dalle decorazioni moresche, così opposta alla Sinagoga Vecchia-Nuova, la più antica d’europa.
Ma il luogo più incredibile è il cimitero ebraico, dove le lapidi ammassate una accanto all’altra traspirano la storia di tante persone, di tante vite, di una città misteriosa.

cimitero ebraico praga

Il biglietto per visitare le sinagoghe e il cimitero ebraico è unico e verrete forniti di una mappa che vi aiuterà ad individuare le varie tappe. Solo la sinagoga Vecchia-Nuova prevede un biglietto a parte.
Il sabato non è possibile visitarle perché nelle sinagoghe celebrano le funzioni.

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