La visita alla Riserva dello Zingaro a piedi è stata una delle esperienze più belle mai fatte, cercherò di indicarvi le spiagge e fornire un pò di consigli utili . Non mi aspettavo tanta bellezza, una natura così incontaminata e intensa che inevitabilmente ti inghiotte e ti pervade. Il percorso è lungo circa 7 chilometri e vi si può accedere da due ingressi: Scopello o San Vito lo Capo. Il costo è di 5€ e ci sono anche degli orari di ingresso e di chiusura che però variano in base alla stagione.

Ho iniziato il sentiero costiero dal lato di San Vito dove il percorso è risultato semplice, fatto di leggeri saliscendi e di un cammino sterrato ben battuto. Consiglio di mettere delle scarpe comode o da trekking, evitate assolutamente sandali e infradito, se riuscite portatevi anche le scarpette da mare perché troverete calette di sassi o comunque aree scogliere.

Parco della Riserva dello Zingaro
Parco della Riserva dello Zingaro

La Riserva dello Zingaro è un susseguirsi di rocce a picco sul mare cristallino, calette incredibili dove poter fare il bagno e prendere il sole, una foresta di palme nane, piante d’agave e fichi d’india che difficilmente potrete trovare altrove. Oltre a questa fitta vegetazione verdissima la riserva è abitata anche molte specie di uccelli e cavalli selvaggi. Lungo il percorso a piedi inoltre ci sono diversi musei con differenti tematiche, dove potrete riposarvi e allo stesso tempo addentrarvi nella cultura di questa parte di Sicilia.

Riserva dello Zingaro spiagge da scoprire a piedi

Le calette della Riserva dello Zingaro da vedere a piedi si susseguono in questi sette chilometri di costa e sono tutte particolari e diverse. La prima che incontrerete dal lato di San Vito è la Tonnarella dell’Uzzo, che proprio perché è la più comoda è anche quella più frequentata. Consiglio quindi di passare alle successive se volete godervi più tranquillità.

Tonnarella dell’Uzzo
Tonnarella dell’Uzzo

Poco lontano dalla Tonnarella sarete ammagliati dalla bellezza di Cala Torre dell’Uzzo che grazie al fondale di pietra calcarea vi accoglierà con un mare di un azzurro intenso, dalle sfumature caraibiche.

Cala Torre dell’Uzzo
Cala Torre dell’Uzzo

La spiaggia successiva è Cala Marinella, un po’ più difficoltosa da raggiungere ma estremamente bella; seguono poi Cala Beretta e Cala della Disa. Proprio quest’ultima è stata la spiaggia in cui mi sono tuffata, l’ho trovata molto particolare con ciottoli bianchi tra pareti rocciose e il mare dalle sfumature verdi. Essendo circa a metà tra i due ingressi è anche meno frequentata.  Se riuscite a proseguire vi aspettano Cala del Varo, Cala Capreria e infine Cala Mazzo di Sciacca per poi uscire a Scopello.

Riserva dello Zingaro alcuni consigli utili

Come ultima annotazione per affrontare la Riserva dello Zingaro a piedi vi consiglio di portarvi molte bibite e anche un cappello per il sole. Ho fatto il sentiero ad ottobre e il sole in certi punti picchiava fortissimo, non voglio pensare in piena estate come sia difficile affrontare tutto il cammino! Ovviamente non aspettatevi delle spiagge organizzate quindi considerare anche il fatto che troverete ciottoli e che non c’è ombra.

Cala Marinella