La città di Ribe e la bellissima isola di Romo in Danimarca sono state la mia meta per qualche giorno in una calda estate di qualche anno fa. Sono partita con poche aspettative ma ho invece scoperto due angoli d’Europa fiabeschi in compagnia di mio papà.
Il punto di partenza è stato Billund, in realtà non c’è nulla da visitare se non Legoland per gli appassionati dei mattoncini, ma l’aeroporto permette di avviarsi alla scoperta della Danimarca in un punto centrale dello Jutland.

Non ho noleggiato l’auto per cui ho affrontato le mie due tappe con i mezzi pubblici, che devo dire sono efficienti. All’aeroporto di Billund potete prendere il pullman che vi porterà a Ribe in circa due ore di viaggio. 

Ribe in Danimarca
Case a graticcio a Ribe

Un tuffo nel passato nella città di Ribe

Ribe è una città antichissima, il passato vi accompagna in ogni vicolo, sulla facciata di ogni casa, sulle vie acciottolate. E’ un vero viaggio nella macchina del tempo, è incredibile come tutto sia conservato. Le case a graticcio sono colorate, le finestre e le porte rigorosamente storte e vi daranno sempre la sensazione di essere lì lì per crollare. Godetevi una lunga passeggiata nel labirinto di queste stradine, entrate nella Cattedrale, sedetevi nella piazza principale e poi all’ora del tramonto andate verso il fiume, dove sono attraccate le barche dei pescatori e assaporate la meraviglia del tramonto.

Ribe in Danimarca
Ribe

Se poi volete davvero vivere nel passato vi consiglio di dormire nella locanda Weis Stue, una delle locande più antiche e caratteristiche. Gli interni sono ancora originali e risalgono al 1704, io ho riposato in una piccola stanzetta al primo piano, tra vecchie travi e piccolissime porte.
Alla Weis Stue potete anche cenare, in alternativa ci sono anche altri ottimi ristoranti, alcuni dei quali con dei bei cortili interni.

weis stue a ribe
Weis Stue

Isola di Romo (Rømø) in Danimarca

Per raggiungere l’isola di Romo da Ribe abbiamo preso il treno alla stazione della città, facilmente raggiungibile a piedi e siamo partiti in direzione Skærbæk. Il viaggio è breve ma piacevole, in treno attraverserete immensi campi di grano dove risaltano fattorie dal colore rosso, così in contrasto con il cielo blu e il colore giallo delle coltivazioni.

Arrivati a Skærbæk potete prendere un pullman che in circa mezz’ora vi porterà a Romo. L’isola è collegata infatti alla terraferma da un lungo ponte diga e quindi offre un ottimo accesso.

Romo è l’isola degli amanti della natura, non ci sono grandi alberghi o strade trafficate, nemmeno grossi centri abitati. L’uomo è presente ma è la parte più insignificante di questo lembo di terra bagnata dal Mare del Nord.

isola di romo
Erica nell’isola di Romo

La prima cosa che colpisce il visitatore è il verde incontrastato, i greggi di pecore, i cavalli liberi con le criniere spettinate dal vento, le distese di erica in fiore che colorano di viola questa terra incontaminata.
I cottage con il tetto in paglia sono incantevoli, alcuni hanno addirittura il muschio che con il verde brillante si combina perfettamente con i campi di erba fresca. Stare a Romo aiuta a riprendere contatto con la natura, con la semplicità e i ritmi lenti delle maree, rilassatevi ascoltando gli uccelli o respirate a fondo l’aria che vi rinfresca il viso.

isola di romo
Isola di Romo

Per scoprire l’isola dovete assolutamente noleggiare una bicicletta, è un mezzo ecologico e che vi permette di spostarvi tranquillamente grazie alle numerose piste ciclabili.
Correndo lungo le strade, i sentieri e poi le dune di sabbia arriverete inevitabilmente all’immensa spiaggia di Sønder; preparatevi perché per vedere il mare dovrete fare molta strada proprio lungo la spiaggia.

Credo sia la più grande che io abbia mai visto, non si vede la fine, non si vede il bagnasciuga, non si vedono le onde. Grazie alla sua dimensione e al fatto che la sabbia è battuta e umida è possibile percorrerla anche in auto o con il camper e vi capiterà di vedere appunto in lontananza più di qualche veicolo. La spiaggia è battuta dai venti incessantemente e proprio per questo volano nel cielo decine di aquiloni e piccole vele del landsailing. Diciamo che per un italiano e per un’amante del Mediterraneo come me è molto difficile poter pensare di fare il bagno nel Mar del Nord ma se riuscite a trovare un posticino tra le dune di sicuro potete prendere un po’ di sole.

isola di romo
Spiagge a Romo

Il mio consiglio sull’alloggio, per non spendere molto e dormire bene, è il Danhostel Rømø, un ostello che si trova in una piccola strada sterrata proprio dentro a un boschetto. L’ho trovato un posto incantevole, un cottage che sembra uscito da un libro di fiabe e che ha reso il mio breve soggiorno veramente indimenticabile.

isola di romo
Danhostel Rømø

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