Questo tour da Porto a Lisbona ha una durata di 7 giorni e vi aiuterà a capire cosa vedere in Portogallo. Consiglio di affrontare questo tour on the road in Ottobre perché si è rivelato essere un mese perfetto, non troppo caldo e poco affollato. In una settimana riuscirete veramente a visitare molti luoghi e con tutta calma perché le distanze sono ridotte e raggiungerete ogni tappa in poco tempo.
In questo tour toccherete città, spiagge, scogliere e meravigliosi luoghi pieni di storia per assaporare non solo il Portogallo più turistico ma anche quella parte del paese che ancora fa trasparire le tradizioni e la cultura locale.

Da Porto a Lisbona in 7 giorni

  • Porto  (2 notti)
  • Coimbra (1 notte)
  • Tomar
  • Fátima
  • Nazaré (1 notte)
  • Óbidos
  • Sintra
  • Cabo da Roca
  • Cascais (1 notte)
  • Lisbona (2 notti)
da porto a lisbona cosa vedere
ponte de Dom Luis I

Da Porto a Lisbona cosa vedere

Cosa vedere da Porto a Lisbona? Come in ogni viaggio anche in Portogallo ci sono delle cose che non dovete assolutamente perdervi; io segnalo quelle che per me sono state le più emozionanti e che ricordo con più intensità.

  1. Fare almeno una degustazione in una cantina a Porto
  2. Guardare il tramonto sulla spiaggia di Nazaré
  3. Visitare il Convento de Cristo per fare un salto nella macchina del tempo
  4. Passeggiare nel quartiere dell’Alfama a Lisbona e ascoltare il Fado
  5. Guardare i surfisti sulla costa mentre cercano l’onda perfetta

Porto: una città a volte decadente ma con grande fascino

Porto è una città che ti entra nell’anima, è affascinante nella sua fatiscenza, nella decadenza che si vede e si respira camminando tra le vie, ma allo stesso tempo è viva, intensa ed unica. L’ho amata subito perché è diversa, non c’è nessuna città neanche lontanamente simile a Porto.

I quartieri più caratteristici della città sono vicini e raggiungibili a piedi per cui due giorni sono più che sufficienti per visitare e capire Porto.

Vi consiglio di iniziare dal quartiere della Riberia che si affaccia sul fiume Douro. Troverete un labirinto di piccole stradine, saliscendi, palazzi decorati con colorate azulejos, piazzette, tanti locali e ovviamente panni stesi sui davanzali! Se salite alla Cattedrale, prima di scendere lungo il fiume, potrete ammirare Porto da una prospettiva molto pittoresca, davanti ai vostri occhi vedrete questo ammassarsi caotico di colori, di tetti e di campanili. Poi non perdete la stazione dei treni São Bento, le sale di attesa sono decorate da splendide azulejos; così come la Chiesa di San Francesco. Arrivati nella parte bassa, lungo il Douro, potrete ammirare l’imponente ponte de Dom Luis I completamente costruito in ferro (proprio come la Torre Eiffel) che collega la città a Vila Nova de Gaia, sulla sponda opposta.

Riberia Porto
Quartiere della Riberia Porto

Prima di attraversare il fiume però segnalo un altro punto di interesse: la bellissima Libreria Lello e Irmao. Preparatevi a fare un po’ di coda, perché nella libreria è stato girato Harry Potter e questo ne ha aumentato la fama e l’afflusso di turisti.

Passo ora dall’altro lato del fiume, una meta da non perdere, soprattutto per chi ama il vino. A Vila Nova de Gaia troverete infatti alcune tra le più famose cantine di Porto e potrete fare visite e degustazioni. Consiglio le cantine Taylor’s, il tour è molto interessante e ben spiegato e potrete degustare oltre al classico porto rosso anche il bianco.

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Come si traportavano i barili di Porto

Coimbra e la sua università

Da Porto a Lisbona cosa vedere ogni giorno è entusiasmante. Da Porto ci siamo diretti a Coimbra, affascinante cittadina famosa per essere la sede di una delle più antiche università d’Europa. E’ proprio l’università il maggiore punto di interesse da visitare perché ospita al suo interno la sontuosa cappella di Sao Miguel e la magnifica Biblioteca Joanina. Con un unico biglietto potrete visitare anche l’ateneo e tutta la parte dei musei che si trovano lì vicino.

Suggerisco di arrivare all’ università partendo dal quartiere centrale vicino al fiume e proseguire passando l’antica porta moresca verso la parte alta della città. Strada facendo, scalino dopo scalino, vi troverete di fronte alla cattedrale in stile romanico e vi capiterà sicuramente di sentire il suono di qualche chitarra.

Università di Coimbra
Università di Coimbra

Da Porto a Lisbona cosa vedere: Tomar e il Convento dell’Ordine di Cristo

Lasciata Coimbra la prima tappa è Tomar per visitare il Convento dell’Ordine di Cristo entrato a far parte del Patrimonio dell’Unesco. Il convento è molto grande e formato da vari edifici che spaziano dallo stile manuelito a quello gotico. E’ famoso per essere in origine una fortezza dell’Ordine dei Cavalieri Templari ma assicuro che è una tappa imperdibile anche per chi come me non è un appassionato dei Templari.

Il convento è composto da numerosi chiostri, alcuni abbelliti da azulejos, ma il più spettacolare è il Claustro Principal o de Dom João, costruito su ben due piani comunicanti.

Imperdibile lungo la visita anche la chiesa Charola, costruita a somiglianza della Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Ricca di affreschi, statue e decorazioni vi farà rimanere con la testa all’insù ad ammirare ogni capolavoro.

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Convento dell’Ordine di Cristo

Santuario di Fatima

Parto dal presupposto che una preghiera non fa mai male e visto che il Santuario di Fatima dista circa 30 minuti da Tomar consiglio di fare una breve tappa anche in questo luogo spirituale.

Nazarè e l’onda più alta del mondo

L’ultima tappa del terzo giorno è Nazarè, famosa località per gli amanti del surf. E’ qui infatti che è stata cavalcata l’onda più alta del mondo. Prima di andare al centro di Nazarè vi consiglio di dirigervi al faro da dove potrete ammirare dall’alto le grandi spiagge e la forza dell’oceano. Se arrivate verso l’ora del tramonto scendente in paese e sedetevi sulla spiaggia: vedrete arrivare i pescherecci inseguiti dai gabbiani e il colore del cielo diventerà un tutt’uno con la sabbia dorata. Inutile dire che è indispensabile farsi un’ottima mangiata di pesce in qualche piccola trattoria, ce ne sono molte e offrono piatti tipici a buon prezzo. Lungomare invece vi imbatterete nel pesce lasciato ad essiccare al sole e alcune anziane signore ve lo proporranno in vendita, da mangiare al volo come uno snack.

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Vista di Nazarè dal faro

Da Porto a Lisbona cosa vedere: Obidos piccolo borgo medioevale

Abbandoniamo per ora l’oceano e ritorniamo nell’entroterra a Obidos, un piccolo e caratteristico borgo medievale dominato da un castello. Vale la pena fare una breve sosta, il paesino è piccolo ma ha mantenuto il suo fascino antico. Il bianco e il blu la fanno da padroni e le porte colorate delle piccole case rendono l’atmosfera pittoresca e allegra, inoltre passeggiando fino al castello troverete molte  botteghe di artigianato e anche qualche artista con la sua chitarra.

Obidos
Obidos

Sintra e il palazzo Quinta da Regaleira

Ci stiamo avvicinando a Lisbona e arriviamo a Sintra, famosa meta proprio nei dintorni della capitale. Sintra è nota per le ville aristocratiche e per i suoi castelli che la rendono anche un po’ magica e fiabesca.
Forse il punto di interesse più conosciuto è il Palacio da Pena che con i suoi colori sicuramente colpisce la curiosità e anche l’occhio! Personalmente però, non avendo tutta la giornata a disposizione, ho preferito visitare Quinta da Regaleira, uno stravagante e misterioso palazzo circondato da un giardino segreto. Oltre alla bellezza dell’edificio il punto forte è proprio il parco con cascate, grotte, tunnel e pozzi misteriosi.

Quinta da Regaleira sintra
Quinta da Regaleira

Da Porto a Lisbona cosa vedere: Cabo de Roca il punto più ad ovest d’Europa

Finalmente ritorniamo ad ammirare l’oceano e questa volta da Cabo de Roca, il punto più occidentale del continente Europeo. Il faro bianco e rosso sopra la scogliera, le onde che si infrangono e le falesie alte e continue rendono magica la nostra passeggiata. La forza della natura è sempre emozionante e pensare che da lì in poi c’è solo oceano ci fa sentire piccoli e sopraffatti dall’infinito davanti a noi.

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Faro di Cabo de Roca

Cascais le spiagge dei surfisti

Per comodità abbiamo deciso di dormire a Cascais, una famosa località turistica portoghese. La cittadina è molto carina e ben curata, ci sono delle piccole spiagge e un porticciolo, locali di ogni genere e una bella passeggiata pedonale. Il punto di forza sono però le grandi spiagge limitrofe, noi ci siamo fermati a Guincho Beach, una spiaggia immensa con dune e tanti surfisti che cercano l’onda perfetta.

Guincho Beach
Guincho Beach

Lisbona dove suona il Fado

Eccoci arrivati a Lisbona, che dopo la pace di tutti i luoghi che l’hanno preceduta nel nostro viaggio, mi stravolge e mi agita da quanto è caotica. Il primo impatto non è stato dei migliori, Lisbona è veramente grande e il traffico intenso, e per me è stato difficile riuscire ad apprezzarla, forse non sono riuscita a capirla. Che dire…abbiamo fatto il classico giro sul Tram 28, risalente agli anni 30, poi siamo andati a vedere la Torre di Belem e il bellissimo Monastero de Los Jeronimo, abbiamo passeggiato nella grande Praça do Comércio sulle rive del Tago e abbiamo ammirato il Ponte 25 de Abril che ricorda il Golden Gate Bridge di San Francisco. La Lisbona che più ho apprezzato rimane però il quartiere dell’Alfama, forse perché un po’ mi ha ricordato la mia amata Porto, con le vie strette, gli angoli pittoreschi, i mirador con le azulejos, i tetti rossi e il Fado, che suona malinconico e intenso. Una bella sorpresa è stato l’Oceanario, che si trova in una zona moderna della città, con interessanti soluzioni architettoniche e dove potrete vedere anche il ponte Vasco da Gama, uno dei più lunghi al mondo.

mirador alfama
I tetti di Lisbona dal Mirador

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