Un viaggio a San Pietroburgo che mi permette di condividere interessanti spunti su cosa vedere nella città e nei suoi dintorni. San Pietroburgo è una delle metropoli più affascinanti d’Europa: maestosa, elegante, curata, una vera e propria città imperiale che negli anni è diventata il centro culturale della Russia.
Teatri, spettacoli d’opera, balletti e uno dei musei più celebri al mondo la rendono una meta veramente speciale, che solo chi ci è stato può capire, una città che porta in sé tradizione e modernità.

Quando andare a San Pietroburgo

Quando è meglio andare a San Pietroburgo? Se non sopporti il freddo come me è ovvio che il periodo estivo è l’ideale. A luglio il clima è stato perfetto, caldo di giorno e fresco la sera.
Inoltre i mesi estivi sono i migliori per un viaggio in Russia perché da maggio a luglio ci sono le così dette “notti bianche“. San Pietroburgo si trova ad una latitudine molto a nord e il sole scende verso l’orizzonte senza tramontare mai. Questo fa sì che anche nelle ore notturne ci sia luce e la città continui ad essere sempre viva.

San Pietroburgo
San Pietroburgo

Metro di San Pietroburgo: come muoversi

La metro a san Pietroburgo è il mezzo più comodo e conveniente per muoversi, una corsa costa circa 45 rubli che corrispondono a 0,65 centesimi. Viene considerata la metropolitana più profonda al mondo, il tempo di percorrenza di una scala arriva anche a 3 minuti e sembra non si finisca mai di scendere.
Le stazioni della metro di San Pietroburgo meritano un’attenzione particolare, infatti alcune sono incluse nel registro del patrimonio culturale regionale per la bellezza e ricchezza di mosaici, sculture e architettura particolare. Una cosa per cui dovrete fare un po’di attenzione, sarà girare per la città. I cartelli e le indicazioni sono in cirillico e anche chiedere informazioni non sarà semplice. Purtroppo si fa ancora fatica a trovare persone che parlano inglese, ma non preoccupatevi, per quanto ho visto noi italiani siamo simpatici ai russi, e quindi vi aiuteranno volentieri, come meglio possono.

Cattedrale di Sant'Isacco
Cattedrale di Sant’Isacco

5 cose da fare nella città dello zar

  1. Visitare l’Ermitage 
  2. Fare un giro in barca nel fiume Neva, per apprezzare lo splendore della città 
  3. Passeggiare nella Nevsky Prospekt, il grande viale lungo quasi 5 km da dove si sviluppa tutto il centro città, pieno di negozi e ristoranti
  4. Visitare Peterhof, appena fuori San Pietroburgo. Un complesso di palazzi, giardini meravigliosi con 150 fontane e 4 cascate, un tempo residenza estiva di Pietro il Grande.
  5. Sedere a un cafè-ristorante bevendo un tè o sorseggiando una vodka immersi nel fascino del vecchio impero.
peterhof
Peterhof

Cosa vedere nel centro di San Pietroburgo

Se pensate che ci siano poche cose da vedere a San Pietroburgo vi sbagliate! Prima di tutto il mio consiglio è di iniziare passeggiando un po’ alla scoperta del suo centro, per capire il “clima” di un luogo così lontano dall’Europa che conosciamo. Con mio grande piacere e stupore la rigidità che mi aspettavo l’ho trovata solo in parte, invece i sorrisi e la voglia di nuovo che si respira si percepisce un po’ ovunque.

Di sicuro anche voi non vorrete perdere una visita all’Ermitage, uno dei simboli più importanti di San Pietroburgo. Il museo è chiuso il lunedì e gli altri giorni apre alle 10.30 del mattino ma la coda per accedere comincia ben prima. Sconsiglio di andare il sabato e la domenica perché è troppo affollato. I biglietti si possono acquistare sia alla comune biglietteria dell’ingresso che da distributori automatici che si trovano appena fuori l’entrata, oppure online per saltare le lunghe code.
Il museo è immenso, quindi è meglio se vi concentrate in partenza sulle opere che più vi interessa vedere informandovi prima sulla loro posizione. Per quanto mi riguarda ho trovato molto interessante il General Staff Building che potete raggiungere uscendo  dal  corpo centrale del palazzo e attraversando la grande piazza. Si ha accesso a questo edificio con lo stesso biglietto e potrete ammirare alcune delle opere d’arte più belle al mondo, capolavori di Picasso, Monet, Matisse, Degas, Van Gogh, Cézanne, Kandinskij…

ermitage san pietroburgo
Ermitage

Un’altra giornata l’abbiamo dedicata alla visita delle maestose chiese nel centro città.
La Cattedrale di Sant’Isacco, con la grande cupola dorata che domina San Pietroburgo e poi la Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato, riconoscibile per le sue cupole colorate a forma di cipolla. Vicino a quest’ultima troverete il Giardino d’Estate, il parco più bello e antico della città che consiglio di visitare. Imperdibile è poi la Fortezza di Pietro e Paolo costruita da Pietro il Grande per proteggere il territorio da attacchi nemici. Ci si arriva attraverso due ponti in legno perchè si trova su un’isola nel pieno centro città.

Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato
Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato

Cosa visitare nei dintorni di San Pietroburgo

Anche i dintorni di San Pietroburgo offrono dei posti interessanti da visitare. Io ho trascorso una giornata intera a Peterhof, patrimonio dell’UNESCO, che dista circa 30 chilometri da San Pietroburgo e si può raggiungere anche con un aliscafo. Era la residenza estiva che si fece costruire Pietro il Grande e come tale doveva rappresentare la sua grandezza. Viene paragonata a Versailles perché anche Peterhof, oltre ad essere maestosa, è circondata da un immenso parco con fontane e statue. Se riuscite a vederla in una giornata di sole vi sorprenderà.

peterhof
Peterhof

Un’altra tappa obbligatoria da vedere vicino a San Pietroburgo è il Palazzo di Caterina, bellissima residenza estiva dello zar. Il palazzo colpisce per il caratteristico colore azzurro, le colonne bianche e le cupole dorate che lo fa apparire prezioso già da fuori.
Si trova nella città di Pushkin a 25 chilometri da San Pietroburgo e si può raggiungere in un’ora e mezza di viaggio con la metro e il minibus che ti porta proprio davanti all’entrata. Assolutamente necessario l’acquisto online dei biglietti a causa dei tanti visitatori.

Cosa mangiare

San Pietroburgo offre veramente un’ampia scelta gastronomica, la cucina internazionale si trova un po’ovunque, ma io ho molto apprezzato i piatti locali. Se vedete scritto PECTOPAH siete nel posto giusto…significa ristorante in russo. Le zuppe sono state una vera scoperta, le mangiano come piccole entrée o primo piatto. Ne ho assaggiate di vari tipi ma la Borsh con rape rosse è squisita.
C’è un po’di tutto da provare: la vera insalata russa, i Blini e lo Stroganoff che è un piatto con carne di vitello tagliata a dadini, contorno di verdura con riso o pasta d’accompagnamento. Ottimi gli spiedini di carne, l’arringa, il salmone, insomma non vi annoierete e avrete modo di andare incontro ai vostri gusti.

Per cenare vi consiglio la zona di Nevsky Prospekt dove troverete di tutto, dai fast food ai locali di cucina ricercata e di cucina georgiana.
Si può mangiare bene spendendo poco. Provate anche le loro “mense“, che non sono posti per operai ma bensì locali easy dove ci si fa scaldare il piatto al bancone pranzando a un costo veramente basso.