Gand o Gent, città delle fiandre collocata tra Bruxelles e Bruges, è stata un’interessante sorpresa e cercherò di indicarvi cosa vedere per trascorrere al meglio una visita in giornata.
Ho raggiunto questa cittadina medioevale da Bruxelles, prendendo il treno in direzione Ostenda. Se arrivate a Gand in treno, una volta usciti dalla stazione, prendete il tram numero 1 in direzione Korenmarkt. Potete fare i biglietti in uno dei distributori che trovate alle prime fermate, consiglio di acquistare anche il ritorno perchè la stazione è distante dal centro della città.

Non avevo grandi aspettative, avendo visitato il giorno precedente la magica Bruges, ma devo dire che Gand mi ha piacevolmente colpita e vi consiglio di non perdere l’occasione di scoprirla. Il suo fascino è più decadente rispetto a Bruges, ma nonostante questo risulta a suo modo elegante e in un certo senso più vera.

cosa vedere Gand
Scorci di Gand

Cosa vedere a Gand: non perdete il quartiere Patershol e la street art di Werregarenstraat

Scesi dal tram al Korenmarkt vi consiglio di proseguire verso il Belfort, l’altissimo campanile di oltre 90 metri. Vi troverete di fronte alla Cattedrale di San Bavone, assolutamente da visitare. La cattedrale ospita un polittico dell’artista fiammingo Jan van Eyck che si può ammirare pagando un biglietto a parte.
Sempre a poca distanza dalla cattedrale si trova anche lo Stadhuis, il municipio. Proseguite poi nella via Hoogpoort e qualche metro avanti sulla destra vi aspetta la graffiti street Werregarenstraat. Questo vicolo è completamente ricoperto di graffiti in continua evoluzione, non c’è un angolo che non sia colorato ed estremamente moderno ed ho trovato questo passaggio in forte contrasto con il resto della città.

graffiti street gand
Graffiti Street Gand

Per il primo tuffo nella Gand medioevale ritornate sulla via principale e proseguite verso il fiume attraversandolo. Davanti a voi ecco il castello delle fiabe, proprio quello delle principesse e dei cavalieri, quello che troviamo nelle scatole giocattolo dei bambini. Il Gravensteen, antica residenza dei Conti delle Fiandre, sembra incastonato in un tempo che si è magicamente fermato e sebbene io non sia una appassionata di castelli e cavalieri devo dire che l’impatto è assicurato.   

castello Gand
Gravensteen

Il cuore di Gand però secondo me è poco più avanti di questo castello, è nelle vie che si trovano lì accanto e che creano un quartiere unico, che sembra a tratti abbandonato ma allo stesso tempo vissuto e improvvisamente vivace e poi malinconico. Per entrare nel quartiere di Patershol superate il castello e girate nella Zeugsteeg, addentrandovi nei vicoli acciottolati. Perdetevi in queste stradine, è bellissimo passeggiare e scoprire cosa si nasconde dietro ad ogni angolo, tra i balconcini con i fiori e i ristorantini dall’aspetto di vecchie locande. Lasciate il quartiere di Patershol sbucando nella via Kraanlei e all’incrocio con la Zuivelbrugstraat non perdetevi la casa con i decori e le finestre rosse, bellissimo esempio di edificio fiammingo.

Quartiere Patershol
Quartiere Patershol

Cosa vedere a Gand: dal Vrijdagmarkt alle rive Graslei e Korenlei 

Attraversando il ponte sul Lys dalla Zuivelbrugstraat vi troverete sulla via dello shopping ma se proseguite più avanti vi aspetta la Vrijdagmarkt, la piazza del mercato (che si svolge al venerdì). Sulla piazza si affacciano edifici interessanti, anche con aspetti che richiamano l’art nouveau e se vi addentrate qualche metro sulla via laterale Baudelostraat starete col naso all’insù ad ammirare gli imponenti palazzi colorati.

da vedere a Gand
Zona Vrijdagmarkt

Non vi consiglio di proseguire sulla via dello shopping ma di riprendere la Kraanlei e ammirare gli affacci da entrambi i lati sul fiume Lys, gli scorci sono veramente incantevoli. Adesso non vi resta che andare in direzione Korenmarkt.
La piazza è il cuore pulsante della città, con ristoranti, caffè, negozi, un viavai di persone e la Chiesa di San Nicola è sicuramente il luogo più frequentato di Gand. Vi consiglio di entrare anche al Post Plaza, un centro commerciale un po’ particolare sia nell’architettura degli interni che nella disposizione di negozi e bistrot.

Graslei e Korenlei
Graslei e Korenlei

Ultima tappa è il ponte Sint-Michielsbrug, da cui potrete ammirare tutte e tre le torri di Gand (la Chiesa di San Nicola, Belfort e la cattedrale di San Bavone). Potrete scegliere di scendere dal ponte su una delle due famose banchine: Graslei e Korenlei , rispettivamente Riva delle Erbe e Riva del Grano. Su questi due lati del fiume Lys si affacciano i palazzi più belli e importanti di Gand, un tempo fulcro del commercio della città.
Godetevi la passeggiata e magari terminate la giornata con un dolcetto e una tazza di tè al GIRI Café con una bella vista sul canale.