Un articolo sulla capitale del Belgio che non vuole dare principalmente indicazioni su cosa visitare ma suggerimenti su cosa fare a Bruxelles per capirne lo spirito e apprezzarne l’atmosfera. Bruxelles è una città che viene spesso considerata da molti non particolarmente affascinante, anche se secondo me ha molti aspetti interessanti e una piazza che vale da sola il viaggio! Inoltre Bruxelles è stata in grado di trasportarmi nel giro di pochi metri dalla modernità al medioevo, da un murales fumetto all’eleganza dei palazzi barocchi, da una sofisticata cioccolateria a un pub del 1800. I suoi contrasti sono la sua forza e la vivacità del suo centro che esplode nella Grand Place la rendono una meta perfetta per un weekend alla portata di tutti e un ottimo punto di partenza per spostarsi a Bruges e Gand.

centro di bruxelles
Vie di Bruxelles

Cosa non perdere nel centro di Bruxelles

Il centro di Bruxelles è una zona circoscritta che si può visitare tranquillamente a piedi. Una lunga passeggiata è il modo migliore per scoprire le cose da vedere e apprezzare i diversi aspetti della città. Il mio percorso è cominciato dalla zona del Manneken Pis, un quartiere molto carino con locali caratteristici, negozi di dischi, cioccolaterie e colorati murales. La statua simbolo di Bruxelles è questo bambino che fa pipì e che ho trovato abbellito da un colorato vestitino, del resto ha un guardaroba non indifferente…ma non chiedetemi perché è così famoso, probabilmente le leggende che ruotano intorno alla sua storia hanno avuto un effetto più che virale!

mannekin pis bruxelles
Mannekin Pis

Dalla fontana del Manneken Pis potete proseguire sulla via principale verso la Grand Place, mi raccomando alzate gli occhi e guardatevi alle spalle, ci sono dei murales di fumetti veramente interessanti. In un attimo a piedi sarete alla Grand Place, una delle piazze più belle che io abbia visto. I suoi palazzi eleganti, imponenti e suggestivi la rendono meravigliosa ad ogni ora e mi raccomando non perdetela la notte, quando si illumina anche con colori accesi (io per un evento l’ho trovata in rosa) e all’ora del tramonto, quando la luce calda del sole si riflette sulle decorazioni dorate degli edifici che la attorniano.

Dalla Grand Place, cuore di Bruxelles, si diramano diverse vie, tutte da scoprire tra cioccolaterie, dolci caffè e angoli nascosti. Raffinata e retrò la bella galleria liberty Saint-Hubert è una delle cose che più mi ha colpita. Ma per apprezzarla davvero dovete immaginarla nel passato, quando nei suoi caffè si incontravano gli spiriti letterari di personalità importanti, immaginatela la sera quando uomini e donne in abiti eleganti entravano ed uscivano dal teatro che si trova all’interno. Sedetevi anche voi lungo il corridoio con una calda tazza di tè e lasciatevi trasportare da questa atmosfera d’altri tempi, magari assaggiando anche un ottimo cioccolatino in una delle fantastiche boutique pasticcere che trovate sul passaggio.

Galleria Hubert
Galleria Hubert

Da femminista non ho potuto non fare visita anche alla sorellina del Manneken Pis, più per principio che per altro. Comunque si chiama Jeanneke Pis e se volete vederla tenete come riferimento il Delirium Cafè, lei si trova proprio di fronte a questo pub. In questa zona ci finirete per forza perché il quartiere Ilot Sacré e il dedalo delle sue stradine sono un’area molto turistica, con tanti ristoranti e birrerie per trascorrere le serate.

Dove mangiare a Bruxelles

Una cosa che non manca a Bruxelles sono ristoranti e birrerie, però voglio darvi due consigli su dove mangiare. Se decidete di fermarvi per cena nel quartiere dell’ Ilot Sacré provate Chez Leon, ristorante tipico che offre piatti della tradizione belga con un buon rapporto qualità prezzo e dove potrete assaggiare le cozze preparate in tanti modi diversi.

Se preferite invece allontanarvi dai locali più turistici proseguite verso il quartiere della Borsa e andate a Place Saint Gery. Qui troverete diverse birrerie frequentate da giovani, tutte molto carine, ma il pezzo forte è l’ Halles Saint-Géry, il vecchio mercato coperto oggi adibito a spazio espositivo con un bar interno.

Poco distante da Place Saint Gery c’è Amadeus, un locale molto particolare specializzato nelle ribs. L’aspetto più simpatico, oltre al fatto che comunque si mangia bene, sono le pareti ricoperte da scaffali di libri e l’unicità dell’atmosfera, un po’ fuori dagli schemi.

Amadeus Bruxelles
Amadeus Bruxelles

Cosa fare a Bruxelles: i vecchi pub da vedere

Se volete passare alla Bruxelles medioevale ci sono due vicoli nel centro storico che vi porteranno dritti dritti dentro a dei pub veramente imperdibili. La visita a questi locali la inserisco assolutamente tra le cose da fare a Bruxelles perché ti trasportano in un attimo in quella atmosfera che doveva avere la città nel lontano passato, nelle sere fredde in cui probabilmente tra una birra ed uno spettacolo ci si scaldava anima e corpo.

Il primo è L’Imaige Nostre-Dame, lo trovate dentro ad un vicolo lungo la Rue du Marché Aux Herbes. Non è molto grande ma l’atmosfera rustica lo rende un’ottima scelta per una serata tranquilla, ci sono andata due volte e non ho mai trovato troppa confusione. Vicino a questo c’è anche Au Bon Vieux Temps, lo riconoscete più facilmente perché sopra l’arco del vicolo c’è l’insegna. Decorazioni e atmosfera del locale sono molto particolari e lo rendono un posto d’altri tempi.

Altra tappa immancabile il Royal Puppet Theater Toone, già il nome è un programma. Questo pub si trova in un piccolo vicolo, dovete guardare l’insegna in alto perché è difficile accorgersi dell’entrata. La birreria è un vecchio teatro di marionette, un salto nella macchina del tempo tra pupazzi appesi e arredi in legno vissuti. Un luogo veramente particolare che non ho trovato altrove e dove vorrete sicuramente ritornare.

murales a bruxelles
Murales a Bruxelles